L’ortocheratologia è una tecnica non chirurgica con cui è possibile correggere la miopia attraverso l’applicazione di lenti a contatto notturne. Questa tecnica consiste nell’applicazione di lenti rigide gas permeabili (RGP) con una conformazione particolare, detta a geometria inversa, per modificare la forma della cornea a scopo ottico. Le lenti per ortocheratologia notturna sono fatte con materiali estremamente permeabili all’ossigeno e si portano solo mentre si dorme: in questo modo producono una riduzione temporanea del difetto di vista cambiando la forma della superficie della cornea, che possiede un certo grado di plasticità. Quando la lente è sull’occhio si vede bene come con una lente convenzionale; quando al mattino la lente viene rimossa, la cornea mantiene la sua forma modificata e si continua a vedere bene ad occhio nudo per tutto il giorno, senza occhiali e senza lenti a contatto.
Dopo un primo periodo di adattamento, la visione nitida ad occhio nudo dura fino a sera. Rimettendo le lenti ogni notte si mantiene un effetto stabile nel tempo. Questo trattamento è completamente reversibile: se si desidera interrompere l’uso di queste lenti, è sufficiente un breve periodo di sospensione perché la cornea ritorni alla sua forma originaria.
Se si sceglie di sottoporsi a un trattamento ortocheratologico, è necessario eseguire alcuni test preliminari. Prima di tutto si deve verificare lo stato di salute dell’occhio. Poi è necessario eseguire una mappa della cornea. Per questo esame viene utilizzato uno strumento chiamato topografo corneale. L’ortocheratologia può produrre risultati in un tempo sorprendentemente breve. I tempi per ottenere il risultato finale sono però individuali e variano da persona a persona.
I fattori che possono influire sulla rapidità con cui si ottiene il risultato sono:

  1. il difetto refrattivo da correggere;
  2. la rigidità della cornea;
  3. la qualità e la quantità del film lacrimale;
  4. le esigenze personali e le aspettative.

È da sottolineare che per mantenere la stabilità dei risultati è necessario portare le lenti tutte le notti, anche se in alcuni casi si può arrivare a portare le lenti solo una volta ogni due o tre notti. Questa variabilità è dovuta alla diversa flessibilità di ciascuna cornea.
Non vi sono limiti di età per sottoporsi al trattamento ortocheratologico. I bambini e gli adolescenti sono i soggetti più indicati ad intraprendere questo metodo correttivo. Tutte le persone miopi che necessitano di prestazioni visive elevate in condizioni di lavoro o ambientali non favorevoli al normale porto di lenti a contatto o occhiali. Inoltre si è visto che è anche un metodo efficace per rallentarela progressione della miopia nell’età evolutiva. Con l’ortocheratologia, si riescono a trattare molto bene miopie fino a 6.75 diottrie, e alcuni tipi di astigmatismo di grado non elevato.